BrailleFly è una startup innovativa che migliora l'autonomia delle persone non vedenti e ipovedenti attraverso occhiali smart in grado di riconoscere e descrivere l'ambiente circostante. Questi dispositivi combinano funzionalità avanzate in un formato leggero e sono accessibili anche offline.
In Italia, oltre 350.000 persone vivono con disabilità visive gravi e affrontano quotidianamente difficoltà legate alla mobilità e all'indipendenza personale. Strumenti tradizionali, come il bastone bianco e i cani guida, presentano limiti significativi, in quanto non sempre forniscono informazioni complete sull'ambiente circostante e possono risultare costosi o complessi da gestire. Le aree urbane, spesso caratterizzate da ostacoli come cespugli non potati e veicoli abbandonati, complicano ulteriormente la mobilità. BrailleFly affronta queste sfide attraverso occhiali smart progettati per migliorare la qualità della vita delle persone non vedenti e ipovedenti. Questi occhiali sono dotati di tecnologie avanzate per il rilevamento di ostacoli, la lettura di testi e la descrizione dell'ambiente circostante. Una caratteristica distintiva è la funzionalità offline, che consente il riconoscimento di ostacoli e la lettura di testi (OCR) senza necessità di connessione a Internet, garantendo massima sicurezza e operatività in ogni contesto. L'innovazione di BrailleFly risiede nella fusione di visione artificiale e design centrato sull'utente, rendendo l'esperienza d'uso semplice e intuitiva. Il dispositivo integra tecnologia di riconoscimento visivo con feedback uditivi per fornire informazioni in tempo reale. Inoltre, è in fase di sviluppo un sistema per mappare collaborativamente gli ostacoli urbani, coinvolgendo la comunità e contribuendo a rendere le città più accessibili.
BrailleFly ha recentemente vinto il premio GoBeyond durante il Digithon 2024, un riconoscimento significativo per il suo impegno nell'empowerment delle persone non vedenti o ipovedenti. La startup sta attualmente sviluppando un prototipo funzionante che integra riconoscimento di ostacoli, lettura di testi e navigazione assistita, tutto senza la necessità di connessione a Internet. L'impatto potenziale di BrailleFly è notevole: la startup aspira a rendere la mobilità autonoma una realtà tangibile per milioni di persone nel mondo. La tecnologia proposta può trasformare radicalmente la percezione di sicurezza negli spazi pubblici, permettendo agli utenti di affrontare situazioni nuove e complesse con maggiore serenità. BrailleFly non solo mira a migliorare la qualità della vita delle persone non vedenti, ma contribuisce anche alla creazione di una società più inclusiva, in cui la tecnologia diventa un ponte verso l'autonomia.
"La nostra missione è abbattere le barriere alla mobilità e all'indipendenza, rendendo l'accessibilità una realtà concreta per tutti." — Stefano Stradiotti, fondatore di BrailleFly
Il team di BrailleFly è composto da quattro fondatori, ognuno con competenze complementari: - Stefano Stradiotti: Ingegnere dell'automazione con esperienza nella ricerca applicata alla realtà aumentata per la chirurgia. - Fabio Serafini: Esperto di risorse umane e lingue, con una storia personale di resilienza e impegno per l'autonomia delle persone non vedenti. - Iacopo: Dottorando in intelligenza artificiale, focalizzato su soluzioni innovative con impatto sociale positivo. - Stefano M.: Specialista in computer vision e tecnologie di realtà aumentata, contribuisce allo sviluppo delle soluzioni con precisione e metodo. Ogni membro del team condivide un obiettivo comune: innovare per rendere il mondo un luogo più accessibile e inclusivo per tutti.