L’impatto delle startup sostenute da GoBeyond

Abbiamo condiviso i risultati della prima parte della nostra valutazione di impatto: un’analisi SROI che ha misurato il valore complessivo generato dal programma GoBeyond. Oggi compiamo un passo avanti con una nuova prospettiva: la valutazione dell’impatto delle startup che hanno beneficiato del programma, tra il 2020 e il 2024. L’analisi è stata condotta da PROMOS Srl SB, in collaborazione con Social Innovation Monitor (SIM) e Social Innovation Teams (SIT), sotto il coordinamento scientifico del Prof. Paolo Landoni. Questa seconda fase non si limita a misurare il nostro impegno diretto, ma osserva come le startup sostenute stiano, a loro volta, generando effetti positivi sulle comunità, sull’ambiente e sui settori in cui operano.

Un tool di valutazione costruito ad hoc ha permesso di indagare cinque ambiti chiave – Environment & Energy, Society & Institutions, HR & Inclusion, Leadership & Governance, Business model & Clients, oltre a un’area di “materialità” per approfondire la capacità delle startup di incidere positivamente sui temi più rilevanti per il loro settore. Tra gli esempi, una startup che sviluppa imballaggi ha dimostrato attenzione a materiali biodegradabili e sicurezza chimica, mentre una startup IT ha investito sulla protezione dei dati in cloud e sulla proprietà intellettuale responsabile. Sono state coinvolte 14 startup premiate o accompagnate da GoBeyond in settori eterogenei, dalla tecnologia all’energia, dalla salute all’educazione.   Hanno preso parte alla valutazione: Bufaga, Develhope, Geen, GenoGra SRL, Green Power Plus, Lit, MgShell, My Mentor AI, Ofree Srl (Gamindo), Optimens Srl SB, PipeIn, Recivu SRL, ReLearn, We Are Bi-Rex Srl SB.

L’analisi evidenzia:

- rilevanti collaborazioni con Università ed Enti del Terzo Settore;

- attenzione alla governance, alla protezione dei dati, alla tecnologia e all’innovazione;

- pratiche sostenibili e inclusive diffuse, con team giovani e composti in media da oltre il 40% di donne, segno di ambienti orientati all’innovazione e all’inclusione.

Inoltre, tutte le startup offrono flessibilità oraria e possibilità di lavoro a distanza, mentre la metà di esse rileva almeno una volta l’anno la soddisfazione del personale.

Il quadro è positivo ma non privo di sfide:

- molte startup, pur agendo secondo principi etici, non hanno ancora formalizzato processi e codici di governance;

- la rendicontazione non finanziaria è rara: solo 2 startup hanno status di Società Benefit e nessuna pubblica un bilancio di sostenibilità;

- è ancora limitata la capacità di monitorare consumi energetici ed emissioni, una barriera diffusa nelle realtà early-stage.

L’elemento forse più significativo è la percezione diretta delle startup: in media, attribuiscono al supporto ricevuto da GoBeyond circa il 40% del loro impatto sociale e ambientale. In alcuni casi, tale percentuale sale sino al 70-80%, evidenziando come mentorship, formazione e creazione di reti siano stati veri abilitatori di trasformazione. Un risultato che conferma il nostro purpose: sostenere progetti che generano a loro volta cambiamento. Questa valutazione è uno strumento per continuare a crescere insieme alle startup e rafforzare il nostro impegno per un’innovazione sempre più responsabile. Continueremo a investire in mentorship, percorsi formativi e nuove opportunità di networking, per aiutare le startup a migliorare e comunicare il proprio impatto in modo sempre più strutturato.

Il valore sociale di GoBeyond: analisi SROI

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